Sleeping Beauty è un film del 2011 scritto e diretto da Julia Leigh, interpretato da Emily Browning.
Si basa in parte sulla novella La casa delle belle addormentate dello scrittore premio Nobel giapponese Yasunari Kawabata. L'opera è stata adattata per il teatro dal drammaturgo americano David Henry Hwang. Inoltre, ha ispirato Memoria delle mie puttane tristi di Gabriel García Márquez.
IL SOGNO DEL SESSO A PAGAMENTO
E' L'INCUBO DEL DEBITO ATAVICO MASCHILE
Un film coraggioso che tratta l'idea di questa bizzarra fantasia erotica maschile della prostituzione dall'ennesima angolatura: quella apparentemente PULITA, la prostituzione di ALTO BORGO E BORDO di un élite sociale molto ricca e sofisticata che però umanamente nella sua essenza non cambia: crudele, meschina, vile, cinica, immorale ed immonda, perchè non è il livello sociale a dire se giusto o meno un vizio, ma le profondità marcite del cuore e marce del pensiero.
SIAMO TUTTI PUTTANE IN QUALCHE MODO
Viviamo in una società di consumo, tutto siamo chiamati a produrre per consumar, ma anche a consumarci... Tutti noi ci VENDIAMO, il contadino vende la forza delle braccia, il cantante vende la voce, il politico vende promesse, il prete vende speranze.... siamo tutti puttane, ma colei che vende nel suo corpo fantasie e sogni erotici viene condannata con più ferocia e crudeltà, ovvio perché il suo è il lavoro più onesto: l'intimità, ma proprio per questo dovrebbe essere la più aiutata invece è la più emarginata e trascurata. Le puttane (chiamatele come vi pare, anche con l'eufemismo di escort) sono la dimostrazione latente di una società che non è mai riuscita a superare il suo trauma di regressioni incestuose sessuali infantili demonizzate da un aspetto religioso infondato.
IL LAVORO E' UN DIRITTO UMANO
NON UN PRIVILEGIO DISUMANO
Lucy ci dimostra in questo film l'immagine delle giovani nel mondo del lavoro: Il lavoro è un diritto che rende l'essere umano degno di valersi da se, di gestire la sua vita e di viversela, ma senza il lavoro in un mondo materialista e consumista, la persona smarrisce il suo orientamento SOCIALE e di conseguenza poi quello psicologico.
Lucy è una bellissima ragazza, divisa tra i suoi studi e i vari lavoretti con cui cerca di finanziarli: fa pulizia in un bar, fa fotocopie in un ufficio, fa la cavia umana in laboratori dove fanno esperimenti sul corpo.... ma tutta questa sua diligente opera NON BASTA a racimolare i soldi per l'affitto!!! In queste situazioni è OVVIO che una persona si senta SOTTOVALUTATA, neppure l'operare della sua vita vale un affitto. Questo come l'adrenalina la porterà a cercare lavori dove la vita si mette sempre più in pericolo di perdersi (che ironica, perdersi per vivere.
QUANDO NON CONTA PIÙ LA FORZA DEL TUO CORPO DEVI ALLORA VENDERE LA DEBOLEZZA DELLA TUA ANIMA
Lucy dopo diversi lavori non ci arriva a fine mese a pagare l'affitto, quindi se la forza delle sue mani non bastano per sopravvivere decide di vendere la debolezza del suo ventre: ingaggia clienti nei locali notturni, si butta di un aereo senza paracadute come tutte quelle che si buttano nel mondo della prostituzione non avendo alle spalle che l'ombra di una famiglia inesistente, di un amore mancato e di nessuna vera amicizia.
La prostituzione come lavoro non ha una formazione, basta la disperazione e il caso costretto per farlo, proprio per questo le persone che vi si esercitano sono destinate a subire nella completa solitudine interiore gli sbagli che in ogni lavoro si commettono: la distruzione in questo caso psicologico e morale della personalità.
SIAMO MERCE A SCADENZA
Quando una persona rientra nell'ingranaggio della mercificazione col corpo si spersonalizza automaticamente, è un prodotto quindi avrà una scadenza, sarà usa e getta. e poi da rottamare. Questo oggi avviene in tutti i campi lavorativi ma in quello della prostituzione è a livello massimi di degenerazione. Il prodotto interno lordo sarà sempre fallimentare.
Lucy dai locali notturni cerca un lavoro apparentemente più SOFISTICATO: la ragazza immagine, ma dietro si sa c'è sempre la trappola che la farà scivolare sempre più in basso.
L'IMMAGINE FANTASMA MEDIATICA DELLA DONNA MODERNA
Ben sappiamo che la donna oggi senza accorgersene è caduta in una trappola PIACEVOLE, così piacevole che lei stessa fa fatica a crederci che sia falsa di quanto è dolce questo avvenire che le si offre: libertà, carrierismo, indipendenza, ma in cambio di lasciarsi svuotare la sua femminilità. Oggi l'immagine è della donna maschilista: quindi facile, volgare, che conquista quello che vuole a qualunque prezzo, che usa il suo corpo come arma, un TRUCCO non solo cosmetico ma mediatico, perchè i masmedia usano la donna come una cosa e lei gode con gli applausi del pubblico, donde l'ideale ormai di Barbie è uno standard catalizzato nel cervello di ogni fanciulla.
IL SESSO LAVORATIVO E' SABBIA MOBILE
Lucy entra a far parte di un gruppo di intrattenitrici di alto bordo, cene in cui nude e seminude, servono al tavolo di ricchi borghesi la cui povertà umana è così immensa che hanno proprio bisogno di montagne di soldi per coprirla.
Intrattenitrici, massaggiatrice, ragazza immagine, escort ... sotto quante parvenze nascondere il sinonimo di puttana? Povertà, consumismo, ignoranza, repressioni e tabù sessuali, mancanza di valori, sono alcune cause del perché la prostituzione ci sarà sempre, senza contare che esiste un problema enorme legato allo sfruttamento, uno, non meno rilevante, legato alla prevenzione sanitaria e uno legato all’ingente movimento di capitali clandestini. I più grandi promotori della prostituzione sono proprio, come lo dimostra questo film, i ricchi e i governanti, quindi se siamo nelle mani dei demoni, inutile che predichiamo una società di santi.
GUARDIAMO IN FACCIA NON IL CULO!!!
Viviamo in una società nella quale il diritto ad una libera sessualità è continuamente negato. Dall'insegnamento nelle scuole, al servizio militare, alle encicliche di Giovanni Paolo II sul matrimonio, alla sessualità dell'anziano, dell'handicappato, nelle carceri, la nostra vita è caratterizzata da una totale repressione di tipo moralistico-cattolico. Questo Stato, che per anni ha accettato le leggi repressive in materia di contraccezione,omosessualità, transessualità, informazione sessuale, continua a fare in modo che l'essere umano sia sempre meno libero sessualmente dalla culla alla tomba, rendendolo così più disponibile ad altre repressioni che riguardano la sua vita. LA PROSTITUZIONE DOVREBBE ESSERE TUTELATA, GUIDATA, AVERE UN SUPPORTO E FORMAZIONE SIA PSICOLOGICA CHE SPIRITUALE, ma ecco lo scandalo: non esiste il sesso pulito e sacro con sconosciuti soltanto perchè la massa non è all'altezza... ma chi vi ha detto che esiste soltanto quello che tu pensi?, apriamo la mente non soltanto le gambe!!!
SVEGLIATEVI SIAMO TUTTI IN PREDA AD UN SONNIFERO CHIAMATO SISTEMA SOCIALE
Questo film nasconde anche come nella fiaba, un messaggio che non tutti colgono al volo, appunto perchè come la bella addormentata sono nel profondo sonno della stupidità sociale e follia collettiva di massa:
Ogni volta che Lucy viene contattata telefonicamente dalla ricca signora Clara , Lucy deve recarsi in una sontuosa villa, dove Clara (immagine perfetta del sistema sociale) gestisce il suo materiale con la lentezza, la precisione e la solennità della cerimonia del tè (il galateo, la falsa educazione, le apparenze di una società che ti strumentalizza e ti utilizza per i suoi interessi), con questo tè Lucy si fa drogare (cade nel sonno totale: come molti oggi son la droga del consumismo) per poi sottomettersi ai desideri dei clienti (per lo più anziani: gente che non ha nulla da dare neppure sessualmente, ecco la fortuna di Lucy in questo caso). Interpretare la parte della Bella Addormentata facendosi drogare per cadere in uno stato d'incoscienza appagando sessualmente i clienti è il gioco di Lucy che rischia la vita con quelle droghe potentissime.
I PRINCIPI AZZURRI SON FATTI
PER LE PRINCIPESSE NERE
Incredibilmente nei meccanismi compensatori, noi siamo sempre attratti da coloro che rispecchiano i nostri vuoti, quindi è ovvio che in loro non c'è la pienezza di cui abbiamo bisogno ma soltanto la possibilità di confrontarci con la nostra povertà, pochi comprendono questi meccanismi, ragione per cui vediamo sempre il principe azzurro dove in realtà si nasconde un rospo.
Non tutti ce la fanno a baciare il rospo e farlo diventare principe, le favole sono più realistiche di quello che pensiamo nella nostra infanzia, cioè ad aiutare l'altro a superare il suo vuoto, anche Lucy pur frequentando tanti uomini e avendo la possibilità con la sua freschezza e bellezza di avere tanti ammiratori, lei è legata sentimentalmente ad un povero ragazzo che aspetta in una stanza cupa la morte dovuta la sua dipendenza a droghe. Siamo maledettamente attratti dalle sfide dove crediamo di superarci, per questo ci leghiamo a persona sbagliate che non potendo aiutarci finiscono per trascinaci nel loro vuoto che identico alla nostra compensazione o bisogno inconscio. Un cieco che guida un altro cieco: finisco tutti e due nel burrone!!!
QUELLA CHE PAGHI SUBITO
E' QUELLA CHE COSTA MENO
Si parla tanto della prostituta ma del cliente ci sarebbe il rovescio del volta stomaco. Per loro oltre ad essere un rapporto prettamente funzionale dove la donna è un oggetto in cui mai trovare un sogno mai concretizzato nella realtà, il cliente paga abdicando alla sua forza di conquista, ma assicurandosi la tranquillità di non dover essere all'altezza di una donna: io pago e mi sollevo da qualsiasi obbligo, persino se non sono prestante di lei non me ne frega niente. Il cliente cerca un rapporto sicuro, vuole essere certo di non essere rifiutato. La rappresentazione negativa di sé viene colmata con il denaro, mentre, il piacere è legato alla verifica della disponibilità della donna, spinto poi da curiosità o noia a cercare tutte le esperienze possibili.
SESSO COME DROGA VAMPIRESCA
In questo film le prestazioni che al bella addormentata offre sono offerte specialmente a clienti di una certa età, cioè anziani... Ben si sa che il sesso tra gli anziani è un tabù, per di più se questi si possono permettere con le loro ricchezze rapporti con ragazzine. Ma cosa cercano? succhiare vita, sentirsi giovani, esorcizzare la decadenza del loro corpo attraverso pelle carne e bellezza fresca e giovanile. Sono rapporti disfunzionali, dove lo squilibrio regna su ogni versante, sia etico che estetico, fisico che psichico. Una ricerca morbosa della vita che vuol esorcizzare la morte inutilmente con l'ennesima illusione di non aver imparato ad invecchiare con serenità.
E' LA SOCIETÀ CHE PRODUCE LA PROSTITUZIONE:
La prostituta è l'immagine della società che l'ha prodotta, società repressa sessualmente latentemente poligama, compesatoriamente incestuosa e moralmente sessuofobica, ma che le consente di esistere solo se funzionale alla stessa società che però non funziona bene. Fino a quando sono puttane, delatrici, quiescenti, ricattate vittime di un protettore che le controlla e sfrutta vengono tollerate (tutti chiudono un occhi tranne i clienti), quando invece pretendono di usufruire degli stessi diritti riconosciuti a tutti i cittadini, quando pretendono il diritto alla loro integrità fisica, all'assistenza sulle malattie o a pagare le tasse, ad una formazione sul sesso, ad un supporto psicologico e formazione spirituale su cosa siano le repressioni e le compensazioni psicologiche per comprendere meglio i loro clienti, allora queste povere vittime vengono o perseguitate e ricattate con la minaccia di toglier loro i figli, del ritiro della patente, del foglio di via nemmeno applicato per i mafiosi riconosciuti. La legge Merlin non ha risolto il problema, se di problema si trattava quanto piuttosto di una puritana convenzionalità dello stato con la religione cristiana; essa assieme al codice penale è complice di questa tragica situazione che fingendo di ignorare giuridicamente la prostituzione ne consente di fatto l'esistenza.
“Quando di lì a poco parve a Eguchi che il fragore delle onde si facesse più intenso,
fu perché quella giovane gli aveva rubato il cuore.”
“La purezza delle ragazze rispecchiava inversamente la bruttezza dei vecchi.”
“Ai vecchi la morte, ai giovani l’amore; di morte, una sola, di amori, tanti.”
“Forse la mia solitudine sgocciolava sulle unghie della ragazza
e le trasformava in tragica rugiada.”
















Nessun commento:
Posta un commento