Adoro la frase di Moana Pozzi quando le chiesero se non si considerava una donna “oggetto” pagata per fare sesso con sconosciuti, lei rispose: “donna oggetto quella che è in casa a cucinare lavare pulire stirare senza sogni … un elettrodomestico umano”.
L'Italia non merita una come Moana!
Moana fu attrice di se stessa. Un icona che pochi conoscono, forse penalizzata di essere una pornostar italiana, quindi sbiadita o eclissata dall'ombra vaticanista che appiattisce la mentalità comune della società italiana perbenista. Infatti quando si dice "Moana" tutti pensano soltanto alla donna che fa sesso e filmini porno, ma quella era una copertura, una maschera che lei indossò nel momento giusto ma sempre nel posto sbagliato (Italia). Io la metterei al di sopra di una Marilyn Monroe, peccato che gli italiani non sappiano fare del suo pensiero quello che gli americani hanno fatto della Marilyn soltanto con il suo visino. Credo che sono più quelli che hanno visto i film di Moana che quelli che hanno letto i suoi scritti. Moana ci ha eccitato con la sua razionalità, pur essendo l'attrice italiana porno più pagata, era la meno brava sulle scene (l'hanno detto tutti i suoi registri, perchè non era brava a fingere l'amore e tanto meno il sesso). Ciò che incantava di lei era la sua intelligenza.
Moana ci ha eccitato con la sua razionalità, pur essendo l'attrice italiana porno più pagata era la meno brava sulle scene (l'hanno detto tutti i suoi registri). Ciò che incantava di lei era la sua intelligenza.
“ "Moana era proprio una Casta Diva, aveva un disincanto soave, olimpico e quel sorriso ironico e sornione della Monnalisa. L'ho conosciuta nell'83-84, prima che diventasse pornodiva. Si è presentata al provino per Miranda, ma avevo già scelto come protagonista Serena Grandi. Mi è dispiaciuto. Poi l'ho rivista per incontri, dibattiti. Aveva una sessualità pagana, trasmetteva gioia e liberazione che è il mio pallino di sempre. Eros è liberazione. Moana aveva qualcosa di misterioso: era la sublimazione della sessualità senza censurarla."
(Tinto Brass su Moana Pozzi) ”
(Tinto Brass su Moana Pozzi) ”
Vivi come se dovessi morire domani
e pensa come se non dovessi morire mai
-- Moana Pozzi --
e pensa come se non dovessi morire mai
-- Moana Pozzi --
"Per me è proibito: non sperimentare tutto ciò che ci incuriosisce, avere troppa fiducia negli altri, non sapersi lasciare andare ai sentimenti e alle passioni, non tenere in forma il proprio corpo, maltrattare gli animali e le piante, lasciarsi prendere dalla tristezza per più di una volta alla settimana." ”
-- Moana Pozzi ---
-- Moana Pozzi ---
Ho bisogno di essere innamorata per stare veramente bene, piena di voglia di vivere e curiosa di ogni sensazione. Quando mi succede divento fedelissima (a parte il mio lavoro di pornostar) e copro il partner di attenzioni e coccole riuscendo a farlo sentire l’unico uomo della mia vita. Purtroppo però le mie storie d’amore non durano quasi mai più di un anno perché voglio una relazione sempre intensa ed entusiasmante come i primi tempi e quando il rapporto diventa abitudinario e scontato non mi interessa più.
--- Moana Pozzi ---
--- Moana Pozzi ---
Recitare nel cinema di per sè non mi interessa, l'unico ruolo che sono disposta ad interpretare è il mio: essere Moana in tante situazioni diverse, senza mai dovermi allontanare da me stessa
--- Moana Pozzi --
--- Moana Pozzi --
Roberto Benigni l'ho conosciuto nel 1982 quando sono andata a passare un weekend con la mia amica Antonella nella casa toscana di Dado. Antonella aveva deciso di farselo a tutti i costi, ma Benigni non ne voleva sapere... mi disse lei: "E' molto timido, non so cosa fare, perchè non mi dai una mano?". La notte abbiamo aspettato che tutti fossero andati al letto, siamo entrate nella sua stanza e piano piano ci siamo infilate sotto le lenzuola. Era davvero buffo: dormiva con tanti indumenti addosso, calze, mutande, canottiera di lana. Era molto carino e abbiamo tentato di spogliarlo e toccarlo. Lui è saltato giù dal letto e ha cominciato a correre per la stanza gridando: "siete matte, mi vergogno". Abbiamo riso tutta la notte, poi ci siamo addormentati insieme.
--- Dal diario di Moana ---
--- Dal diario di Moana ---
Vivo giorno per giorno, non temo la solitudine... voglio restare sola con me stessa. Al massimo, se sarà possibile, con un uomo che non mi tormenti e mi accetti come sono... ho il coraggio di vivere come mi piace, non mi è mai importato nulla di quello che gli altri potessero pensare di me. La normalità non mi piace, non mi ci trovo bene, affatto.
--- Moana Pozzi --
--- Moana Pozzi --
mi spaventano solo tre cose:
la sofferenza fisica,
la vecchiaia
e la dipendenza affettiva da una persona
--- Moana Pozzi ---
Le persone normalmente sono abituate a vivere nel sacrificio perchè la nostra è una cultura cattolica, di sacrificio e di punizione e quindi uno pensa che nella vita uno deve per forza essere condannato e sopportare questo o quest'altro. Io invece faccio l'esatto contrario, non sopporto nulla, faccio quello che mi piace.
--- Moana Pozzi ---
--- Moana Pozzi ---
L'attrice in quanto individuo e il personaggio sono due entità molto unite. Io non credo nei personaggi che sono diversi nella vita privata. Io credo di essere un personaggio tra i meno costruiti. Mi sento una persona semplice. Non sono molto diversa da come mi vedete... Molti mi dicono che sono una puttana... le prostitute lo fanno per denaro e senza passione. Non c'è arte in quello che fanno... Io non sono un bluff, non è che ho deciso di fare i soldi e di campare portando la bandiera del sesso. Mi piace davvero, ci credo.
MOANA
È il nome di un’isola delle Hawaii e in dialetto polinesiano significa “il punto dove il mare è più profondo”. I miei genitori lo hanno scoperto sfogliando un atlante geografico e quando mi hanno battezzata hanno dovuto insistere molto con il prete che non voleva darmi un nome senza “Santo protettore”. Io sono contenta della loro scelta perché Moana ha un suono dolce ed è originale, per il mio lavoro è perfetto e tutti pensano che sia inventato.
È il nome di un’isola delle Hawaii e in dialetto polinesiano significa “il punto dove il mare è più profondo”. I miei genitori lo hanno scoperto sfogliando un atlante geografico e quando mi hanno battezzata hanno dovuto insistere molto con il prete che non voleva darmi un nome senza “Santo protettore”. Io sono contenta della loro scelta perché Moana ha un suono dolce ed è originale, per il mio lavoro è perfetto e tutti pensano che sia inventato.
Io sono una che le esperienze le brucia:
vissuto, finito, archiviato... Non ho amici...
--- Moana Pozii ---
Mi piace farti guardare. Volere.
Mi piace toccare da vicino la loro pazzia.
E poi negarmi. ...
Se non hai vocazione, questo mestiere è un inferno.
--- Moana Pozzi ---
Nuda mi sono sempre sentita invincibile
--- Moana Pozzi ---
--- Moana Pozzi ---
Secondo me fare l'amore è una forma di meditazione
--- Moana Pozzi ---
L'italia è un paese moralista? Assolutamente no.
Io mi ci trovo benissimo, non vivrei in nessun altro posto. Qui tutto è vietato, ma in realtà tutto è possibile.
--- Moana Pozzi ---
La lussuria non è un vizio, è un piacere... Il sesso, se ne fa poco. Per farlo occorre la mente libera e invece la gente è impegnata a lavorare, a guadagnare, a occuparsi della famiglia e dei figli. Il sesso è diventato un lusso, richiede molta concentrazione, un cervello disponibile.
--- Moana Pozzi --
C'è ignoranza sul sesso. Disprezzo, anche. Va di pari passo con l'ignoranza, d'accordo, ma ne rimango sempre colpita. Mi capita durante gli spettacoli. Si intuisce che molti sono lì, davanti a me che mi spoglio, spinti da un pensiero mostruoso. Del tipo: sono qui per eccitarmi, purtroppo mi sento un animale e allora mi eccito così, ma non mi piaccio, anzi mi faccio schifo. Nessun amore per il sesso, ma solo disprezzo, anche se mascherato. ... il mio è un mestiere da Kamikaze...
--- Moana Pozzi ---
Non è volgarita con la V maiuscola quella che dilaga oggi, ma volgarezza, anzi briciole di volgarezza, cioè cattivo gusto. La volgarità, alla quale mi inchino, sta un attimo prima dell'oscenità. Non la tocca perchè l'oscenità è cerebrale, mentre la volgarità rimane un energia selvatica, libera. La volgarità vera è un pugno, è un brivido profondo, un turbamento, è il sapore di un cibo forte. La volgarità, che è poi la femminilità senza riserve, è un talento, non si impara.
--- Moana Pozzi ---
La verità è che lo spettatore maschio intossicato dai corpi femminili non reagisce più, non si sorprende di nulla e allora le povere donne dello spettacolo spingono sull'acceleratore, buttano fuori i seni dai vestiti, allargano le gambe sperando nel miracolo. Ma il loro è solo un gioco al massacro ... la volgarità di certe donne della televisione e del cinema è l'ultima spiaggia. E' l'estremo baluardo della femminilità.
--- Moana Pozzi ---
Certe immagini dove certi fotografi fanno di un bambino che muore una cosa di moda, mi fanno orrore. E sono, credo, la faccia più spinta della volgarità deteriore. Altro che porno! ma quel tipo di volgarità sta nel mondo, nella politica, nell'editoria.
Se non c'è la testa il sesso non esiste. Preferisco uscire da sola. Non amo uscire in comitiva perchè devi sempre trovare qualcosa da dire. L'amicizia femminile è un impegno. Non mi piace la psicologia femminile. A meno che non si tratti di donne specialissime. Le ragazze che incontro a giro cosa propongono? Di andare a comprare vestiti, prendere il tè da qualche parte, fare shopping: io mi annoio. Mi sembra di perdere tempo, e io detesto perdere tempo... quando sto con la gente "normale" che palle!
--- Moana Pozzi ---
--- Moana Pozzi ---
Ho le mie storie, ma non vivrei mai con un uomo. Ti succhiano la vita, ti rubano tutte le energie. Magari con una donna. Piuttosto con un gay.... e ti premetto che quasi tutti i miei amici sono omosessuali; a parte che non ti guardano con l'aria di chi studia ogni movimento che fai, puoi andare a giro con loro, rimorchi o non rimorchi, non ti giudicano mai. Se ne fregano. Sono un po come me. Qualunque cosa fai, passa. A me piace così. E ci si diverte. Invece quando sto con la gente "normale" che palle!.
--- Moana Pozzi ---
La parte più bella di una donna è il suo sedere. Seni e gambe sono sempre delle belle carte, ma sono lì. Un bel sedere va sempre oltre: è più misterioso e segreto. E con lui la donna deve sapersi esprimere !
--- Moana Pozzi ---
La gente vive male la propria sessualità. La vera perversione è la routine, l'abbrutimento nel lavoro quotidiano.
--- Moana Pozzi ---
Gli uomini che ho avuto erano pazzescamente gelosi,
però quando mi hanno messo davanti a delle scelte,
ho scelto sempre me stessa.
Se prima non faccio quello che voglio
non riesco neanche ad amare la persona che mi sta vicino.
--- Moana Pozzi ---
Finchè tu mi dai l'appagamento giusto, io sono fedele. E non perchè ho deciso di essere fedele, ma perchè non ho voglia di cercare uno che mi faccia godere meno di te.
--- Moana Pozzi ---
Mi piace circondarmi di oggetti di arte sacra... Mi sento sempre meglio fino a raggiungere il massimo della vitalità con il buio, quando tutto mi sembra più affascinante e io divento più sensibile. Faccio una vita tranquilla: quando invito delle persone a casa sono due o tre. Non mi piace la calca. Credo che nella confusione non si costruisce niente. Sono freddolosa e amo le pellicce.
--- Moana Pozzi ---
Se non si dà l'educazione giusta sul sesso quando i bambini sono ancora piccoli, dopo tutto diventa difficile. Ci sono indicazione sull'amore che occorre dare prestissimo, sui sentimenti, sul modo di vedere la vita. Il sesso va vissuto serenamente, come un gioco. Bisogna essere un po' come degli animali, ascoltare solo i propri istinti e per farlo è necessario conoscerlo da giovanissimi. Sto preparando un libro didattico per i ragazzi delle scuole medie, "Il sesso secondo Moana". Lo considero un corso di educazione sessuale: insegno cosa sono la masturbazione, il bacio, l'amore in tre, la prevenzione... Spero che a qualcuno possa essere utile. Ho scelto qualche brano di scrittori autorevoli per fare dire a loro quello che in bocca a me non avrebbe nessuna autorevolezza: Sade, Anaïs Nin, Moravia, Pasolini...
--- Moana Pozzi ---
Io non devo insegnare niente a nessuno. Faccio questi spettacoli perché sono un'esibizionista e mi piace da matti. Ci provo gusto. In ogni caso, visto che vengono in tanti a vedermi, vuol dire che qualcosa riesco a comunicare. I video porno che mi piacciono sono quelli più crudi possibili, con persone fisicamente poco belle; devono essere persone molto normali per stimolare la mia fantasia. Amo infatti i film casalinghi, girati dalla gente comune. Non capisco chi va a vedere il porno al cinema, quello lo si vede meglio in casa.
--- Moana Pozzi ---
Continuo ad essere religiosa: cristiana, non cattolica. Credo al Diavolo nel senso che c'è il male. Credo in Dio senza più superstizioni. Sono nata in una famiglia religiosa e ho frequentato scuole di preti e suore. Naturalmente dovevo andare a messa tutte le domeniche e comportarmi bene che era sempre e soltanto riferito allo stare alla larga dal sesso. Sono cristiana, ma credo nella Natura, penso che sono natura anch'io e che tornerò tale.
--- Moana Pozzi ---
Quelle commediole idiote all'italiana
mi facevano schifo,
molto più sano il porno, secondo me.
--- Moana Pozzi ---
Indro Montanelli disse a Moana: " Cosa vuoi fare là, a Montecitorio, in quel covo di papponi? Non si dia alla politica, è un intreccio di interessi che non ha nulla a che fare con la vera realtà della gente. Resti nel suo di mondo"... Moana rispose: "No, la politica mi piace .... Vorrei occuparmi della salute fisica, dello sport, dell'ecologia, della natura, gli omosessuali e i bambini a cui il sesso deve essere insegnato nelle scuole. Ricordiamo che più si vive tranquillamente la sessualità, più ci si comporta bene nel quotidiano".
“Ci tengo a dire che Moana era una donna molto arguta, sensuale e affascinante.
Anche se, in realtà, era poco interessata al sesso: era quasi asessuata“
Rocco Siffredi





































Nessun commento:
Posta un commento