Lo spanking o la sculacciata
La sculacciata è l'atto di colpire ripetutamente le natiche di un'altra persona. Viene inflitta per provocare dolore a scopo punitivo nei confronti di bambini e ragazzi (maschi o femmine) in tenera età. Ma la sculacciata può anche coinvolgere la sfera sessuale dato che le mani e lo sguardo dello sculacciatore si trovano necessariamente molto vicini al sesso della vittima, in maniera particolare il culetto. Quando è un uomo a sculacciare una ragazza (oppure una donna con un ragazzo) e magari viene richiesta la nudità della vittima, è inevitabile che si crei una situazione di eccitazione sessuale di uno dei due o di entrambi. In questo caso è più corretto ricorrere alla lingua inglese per differenziare la sculacciata (punizione) dallo spanking (gioco sado-maso) che può essere soft oppure hard e violento. Così la sculacciata perde l'aspetto di punizione ed assume una valenza erotica, quando sia lo "sculacciatore" che lo "sculacciato" sono persone adulte consenzienti. Può trattarsi di un gioco erotico della coppia che precede l'atto sessuale vero e proprio.
Ma perché il piacere di sentirsi puniti? ben sappiamo che il sesso è un grandissimo canalizzatone di sfogo anche negativo, come la violenza, per cui rende la negatività innocua e lo sfogo lecito attraverso la passione e l'attrazione positiva per il partner. Il sesso, come abbiamo detto sempre altrove, in questi casi è un mezzo, un palliativo che aiuta a liberarci da emozioni interiori talvolta represse e persino inconsce. Una manata al sedere in segno di "punizione" fatta con amore e sensualità rende anche la persona libera da qualche senso di colpa. Sentirsi puniti dando piacere è anche un modo affascinante di essere accettati (puniti quindi voluto) ripagando il dovuto (piacere) con il meritato (punizione).
Tutti noi nella vita avremmo fatto degli sbagli, anche le piccole birichinate infantili, per cui è piacevole comunque sentirsi puniti non tramite l'odio o la violenza ma attraverso il piacere e il gioco; proprio questa è la funzionalità dello spanking nel sesso. Una dolce punizione !!!
Sfatiamo una leggenda metropolitana: la sculacciata non deve essere sempre vista o associata ad una pratica sadomasochista, ce anche quella tendenza morbosa e patologica di non provare più piacere se non si viene picchiati, in alcuni casi già patologici persino il sedere deve fare male, avere libidi icino alle ferite ed addirittura molti arrivano al sangue, ma restiamo in quel limite del buon senso e del voluto, cioè un pizzico di spirito di gioco che in alcune coppie potrebbe persino dare un sano impulso alla seduzione del voglio non voglio, posso non posso, meriti non meriti...
Non basta la consensualità dei partecipanti al gioco per non renderlo una perversione, finché rimane un gioco trasgressivo può essere un mezzo di scoperta di nuove e salutari sensazioni per la coppia, ma se diventa una fissazione (tipo: senza la sculacciata non riesco più ad eccitarmi), allora si passa ad una dipendenza morbosa e malsana, dietro la quale si annidano senz'altro dei traumi o delle nevrosi da osservare con più calma piuttosto che colpire con più passione. Non si esagera, mai! Attenti anche agli oggetti, questi sono un indicatore di quanto il gioco vi stia sfuggendo dalle mani: usare oggetti contundenti, spigolosi, fuoco, ortiche e tante altre cose che vi porteranno al dolore le ferite e la sofferenza crediamo sia ormai una fissazione psicotica.
Se, come abbiamo ipotizzato parlando del culetto come simbolo fisico, il sedere è il riflesso dell'inconscio, niente allora di più appropriato per punire che le soffici natiche con le classiche sculacciate, visto che c'è un forte collegamento tra la punizione e ciò che non vogliamo riconoscere, cioè quello che giace nel nostro inconscio. Una sculacciata dolce al sedere ti fa sentire amato nonostante tutto...
C'è oltre tutto una sottile differenza tra la sculacciata e la pacca nel culo, perché la pacca può essere, come il cavaliere che sprona la sua cavallina, un segno di incitamento ad andare oltre per continuare, quindi un segno di sentirsi un armonia con la cavalla, di brivido, d'intesa. Parlo di cavalla al femminile, ma ben si sa che lo spanking è accolto da ogni tipo di coppia: uomo che sculaccia la donna, donna che sculaccia l'uomo oppure donne che si sculacciano tra di loro.... è per tutti!
PAROLA CHIAVE
Per coloro che praticano lo sparking è importante fissare una parola chiave che faccia capire al compagno di fermarsi, in inglese si dice "safeword".
E’ fondamentale è va pronunciata nel morendo in cui il gioco si sta spingendo troppo oltre. Patti chiari, scopate lunghe!.
Per ogni cosa però esiste una misura .... lo spanking che va oltre i confini del sadomaso può diventare anche pericoloso e invece di piacere ottenere dolore e farsi davvero del male.
Basta girare nel web per vedere delle sculacciate pietose che hanno un atmosfera di vera e propria tortura.
E' innegabile che dietro un certo tipo di sparking ci sia una vera e propria regressione infantile.
Lo sparking nel sesso deve avere come obiettivo il piacere e la seduzione,
se lo scopo si sposta sull'umiliazione ed il dolore, credo che sia meglio rivalutarlo come mezzo,
perchè in quel caso starebbe diventando fine a se stesso e il sesso una scusante da esorcismo.












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